Gli amici a 4 zampe sono sotto le luci della ribalta, in questo periodo, per quanto riguarda il giorno delle nozze e a loro spetta un posto d’onore.

Perchè si parla tanto dei nostri cagnolini in riferimento al wedding day? Perchè i nostri pelosetti fanno parte della nostra vita, amici affettusi che ci danno tanto amore e che saremmo felici di avere accanto a noi il giorno delle nozze.

Se anche voi volete che il vostro amico a 4 zampe sia partecipe del giorno più bello della vostra vita, magari portando le fedi all’altare, dovrete far in modo che possa partecipare avendo tutte le cure a riguardo.

Naturalmente sarà necessario che qualcuno si occupi del vostro “pelosetto” per tutta la giornata e sappiamo che sposa, sposo, relativi genitori, sorelle e fratelli saranno già impegnati ad emozionarsi per la giornata speciale.

Una soluzione ideale sarà quella di rivolgersi ad un servizio di dog sitter che possa occuparsi di tutti i dettagli riguardo il vostro fedele amico.

Il servizio di dog sitter si occuperà delle toilettatura e della preparazione ad hoc per il vostro cane in perfetto tema del wedding day attraverso la scelta di accessori particolari e personalizzati per l’evento.

Inoltre per la durata di tutto l’evento si prenderanno cura del vostro animale offrendogli l’assistenza e le attenzioni necessarie, non facendo mai mancare acqua, cibo e movimento.

Fate presente ai vostri fotografi di nozze che desiderate immortalare il vostro amico a 4 zampe nelle foto del matrimonio per rendere ancora più significativo e personalizzato il giorno più bello della vostra vita!

 

 

I selfie sono ormai nella nostra quotidianità. Incontri un amico per strada e via al selfie da pubblicare su Facebook, sei in vacanza, ad uno spettacolo, ad una serata particolare…ecco che scatta il selfie da condividere su tutti i social.

La moda del selfie arriva anche al matrimonio! Tutti, amici, parenti e invitati a nozze sono pronti con i loro smartphone, muniti di asta allungabile, per immortalare un momento di condivisione con gli sposi attraverso lo scatto di una fotografia.

Si tratta di una moda, certamente, ma è anche un’occasione per scattare immagini che ricordino un momento bello, da non dimenticare.

Quindi…diamo il via ai selfie agli sposi!

Sposa bagnata, sposa fortunata, si dice quando il matrimonio è accompagnato dalla pioggia. Forse una frase consolatoria per cercare di trovare un elemento positivo durante un matrimonio “bagnato”.

Pare che la frase sia associare al significato di abbondanza, portato ai raccolti grazie alla pioggia, creando una similitudine tra la fertilità della terra e la fertilità della donna.

Ma, si sa, il matrimonio sotto la pioggia è il più temuto dagli sposi!

Ecco che l’organizzazione del matrimonio dovrà anche tener conto delle condizioni atmosferiche avverse, preparando per l’eventualità un piano B.

Ombrelli per tutti, innanzitutto, in perfetto stile con l’evento e personalizzati con i nomi degli sposi e la data del matrimonio. Un cadeu che resterà un gradito ricordo per gli invitati a nozze.

Se il ricevimento nuziale è previsto all’aperto, si dovrà preparare tutto per potersi spostare all’interno della location e continuare la festa di nozze con assoluta serenità.

Il bouquet di nozze è l’accessorio per eccellenza della sposa. Esso dovrà essere scelto in abbinamento all’abito nuziale, allo stile e ai colori del matrimonio.

Il bouquet di nozze in genere è regalato dalla mamma dello sposo, o dallo sposo, ma dovrà essere sempre concordato con la sposa in modo che sia in linea con il look e il fisico della sposa.

Forse non tutte sanno che c’è un modo ben preciso e corretto in qui la sposa dovrà portare il bouquet nuziale.

Il bouquet deve essere tenuto tra le mani della sposa con disinvoltura, eleganza e classe.

La sposa dovrà tenere il bouquet con entrambe le mani, le braccia leggermente piegate, in modo che il mazzetto di fiori si trovi all’incirca sotto l’ombelico e con i fiori rivolti verso l’esterno.

In questo modo sarà ben visibile l‘abito da sposa e nessuna particolare lavorazione del corpetto verrà coperta.

Il bouquet da sposa inoltre deve stare in po’ staccato dall’abito bianco in modo tale da non sporcarlo.

La postura che la sposa mantiene quanto ha tra le mani il bouquet da sposa è molto importante anche per consentirle un’andatura sicura e un portamento elegante.

Il bouquet infatti diventa un punto fermo dove scaricare la tensione che si accumula all’ingresso della chiesa dove si celebrerà il rito nuziale.

E’ importante che il bouquet di nozze non sia troppo ingombrante o pesante e che abbia un’impugnatura comoda e ben equilibrata.

E dopo la cerimonia il bouquet è pronto per essere lanciato tra le mani di una futura sposina!

 

 

L’abito da sposa, protagonista, insieme alla sposa del giorno del matrimonio, ma non solo! L’abito da sposa resta un elemento affettivo di grande importanza anche dopo le nozze. Sapete cosa si deve fare dell’abito nuziale dopo il grande giorno?

Ecco alcune idee e soluzioni alternative per l’abito da sposa dopo le nozze.

La prima è pensare a pulirlo. Scegliete un laboratorio di pulizia professionale che si specializzato nel trattamento di abiti da sposa. Oppure potrete portarlo al negozio o all’atelier sposa dove lo avete acquistato.

Molto spesso è prevista una tariffa di “parcheggio” in modo da poterlo lasciare in custodia per molti anni e ritirarlo all’occasione più adeguata, magari per regalarlo a vostra figlia o a una nipote che si sposa.

Se lo volete tenere a casa dovrete aver cura di conservarlo in un armadio o in un soppalco, assicurandovi che sia un luogo sicuro e asciutto, lontano da umidità e muffe.

Un’altra idea potrebbe essere quella di trasformare il proprio abito da sposa in un’opera d’arte. Se avete spazio e li luogo adatto, il vostro abito nuziale potrà essere posizionato all’interno di una teca, in una cornice o di una vetrinetta e mostrato a tutti coloro che varcheranno la soglia della vostra casa.

Se volete rivivere più volte l’emozione di indossare il vostro abito da sposa lo potreste trasformare in un abito da cocktail, magari ridimensionando i volumi o colorandolo di un colore diverso dal bianco.

Affidandovi a professionisti nella creazione di abiti da sposa potrete trovare il modo giusto di utilizzarlo, anche trasformandolo in lingeria per il dopo nozze.

Se nessuna di queste idee vi piace e pensate che il vostro abito da sposa abbia avuto solo lo specifico utilizzo di rendervi perfetta il giorno delle nozze, potreste pensare di far felice una futura sposa meno fortunata e donarlo in beneficenza.

A tale scopo da oltre 60 anni le suore del monastero di Santa Rita da Cascia raccolgono abiti da sposa in donazione per metterli a disposizione di chi non abbia la facoltà di acquistarli.

Una bella iniziativa, un gesto di solidarietà che arricchirà ancor più d’amore il vostro matrimonio e farà rivivere una volta in più il vostro abito da sposa!